La Castagna: il Pane dei Poveri

Vi ho incuriosito con gli ultimi post sul foraging? Non avete ancora ben chiare le basi dell’Alimurgia? Col tipo di raccolta di cui parlerò oggi dissiperò ogni dubbio: scommetto che avete fatto foraging per tutto ottobre e novembre senza esserne consapevoli: come? Ma raccogliendo le castagne! Fortunatamente basta fare poca strada per farne bottino, dato che le nostre Apuane pullulano di castagni. Una volta la castagna era un alimento povero e comune, tanto da essere definito il pane dei poveri.

 L’Alimurgia

L’Alimurgia è la scienza che completa questo atto: essa è uno studio naturalistico che va al di là della semplice raccolta, dallo scartare le castagne bacate per poi fare le mondine o i ballotti. Mira ad aumentare il nostro bagaglio di conoscenza naturalistica per poi sfruttarla al meglio per la nostra autosufficienza.

Quindi ok raccogliere la castagna, ma tramite la così detta Alimurgia si impara di che specie è la castagna e di conseguenza sapremo se l’uso di tal frutto rende di più per una ricetta dolce, una salata o per fare la farina. E’ sapere cos’è un metato e come si svolge la filiera della castagna. E’ usare creatività per produrre ricette sempre diverse per non annoiarsi mai dei soliti ingredienti. Perché oggigiorno i supermercati ci danno prodotti originari da ogni angolo del globo, ma una volta gli ingredienti erano quelli, e pure pochi. Ci si doveva accontentare e spettava alla fantasia delle massaie ad inventare ricette diverse con quel poco che avevano.

Il Costo della Castagna

In Versilia e Garfagnana per secoli intere generazioni sono campate a castagne e derivati. I castagneti erano floridi e la tradizione enogastronomica nostrale, soprattutto quella montana, non a caso offre decine e decine di ricette tipiche a base di castagne e farina di castagne. Quello c’era, soprattutto in questo periodo dell’anno e quello andava sfruttato in mille modi diversi, per non annoiare il palato.
Al giorno d’oggi conviene proprio riprendere la raccolta della castagne, visto i prezzi dei supermercati!

Se prima la castagna era il “pane dei poveri” adesso è diventata uno sfizio da ricchi. Data la laboriosità della raccolta molti castagneti sono stati abbandonati: la modernità ha portato a preferire lavori facilitati dalla tecnologia. Inoltre molte malattie del castagno (quali il cancro corticale e il mal dell’inchiostro) hanno fatto desistere molti castanicoltori.

Il Cinipide

Negli ultimi 10 anni a dare il colpo di grazia è stato poi il cinipide , nefasto parassita che ha distrutto le coltivazioni rimaste. Ha arrecando gravissimi danni alle aziende locali che ancora, dopo secoli e svariate generazioni, continuano a produrre la richiestissima farina di castagne.

Tutto ciò ha contribuito a far lievitare i prezzi delle castagne e derivati all’impazzata, tanto che è diventato più conveniente farsele arrivare dall’estero. Pensate se questo fosse avvenuto ai tempi dei nostri nonni e bisnonni: sarebbe stata una vera e propria carestia.

Grazie ad un parassita antagonista la salute dei castagni sta piano piano migliorando. Ogni anno (da circa 5 anni a questa parte) si trovano sempre più castagne, quindi speriamo che in futuro la situazione si riassesti.

Tempo di Farina di Castagna!

Il periodo di raccolta si può ormai dire terminato: ci saranno rimaste davvero poche castagne nel bosco, ma un’occhiata datela nei castagneti, che quest’anno la fruttificazione è avvenuta con ritardo causa siccità estiva e magari qualche castagna per l’ultima smondinata prima dell’inverno la trovate, se non ci sono già passati ghiri e cinghialetti!

Ma per una cosa questo è il periodo giusto: per l’arrivo della rinomata farina. I metati difatti stanno finendo il periodo di essiccazione: ancora un pochetto di pazienza perché esse devono essere poi sbucciate e macinate e finalmente la farina nuova sarà fruibile per tutti. Ovviamente arriveranno tante ricettine con tale ingrediente su questo blog!

castagna

Se vi interessa l’argomento, potete approfondire tramite questo libricino, anche per formato Kindle. Su Amazon:

 

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