Torta ai Sapori di Garfagnana

Torta ai Sapori di Garfagnana

Sto facendo pulizia in dispensa. Via i rimasugli dei prodotti autunnali, per dare spazio a quelli della stagione più fredda, più freschi. Ho sempre un pochetto di farina di castagne. Me ne voglio liberare; ormai questo sapore mi ha annoiata. Dopotutto ne ho abusato in varie ricette in autunno ed ho voglia di cambiare. Cominciamo la cernita con qualcosa di dolce: Torta ai Sapori di Garfagnana.

Torta ai Sapori di Garfagnana

 

Ricotta di Garfagnana, farro di Garfagnana, farina di castagne di Garfagnana, miele di castagno di Garfagnana tra gli ingredienti principali. Non potevo scegliere altro nome per questa torta! Mi sono ispirata alla torta di ricotta garfagnina, dandole però un twist personale perché in quella originale ci sono degli ingredienti che non mi piacciono. In aspetto e consistenza, ricorda un po’ la pastiera napoletana: un guscio di frolla al sentore di castagna ed un ripieno importante e rustico, che fa da protagonista. La apprezzerete se come me non amate “i dolci troppo dolci”. Non è infatti molto zuccherosa. Ecco le dosi per una teglia da 18 cm di diametro:

ingredienti300 gr di zucchero a velo (100+200)
170 gr di burro a temperatura ambiente
1 uovo intero + 2 tuorli (1+1)
1 cucchiaino di miele di castagno della Garfagnana
200 gr di farina debole
50 gr di farina di castagne della Garfagnana
2 gr di lievito in polvere
200 g. di ricotta della Garfagnana
200 g. di farro della Garfagnana bollito

Preparate innanzitutto lo pasta frolla per il guscio. Lavorate a pomata il burro ammorbidito con lo zucchero a velo (100gr). Aggiungete un tuorlo ed il miele. Lavorate ancora per pochi minuti. Incorporate infine le polveri setacciate: la farina di grano, quella di castagne ed il lievito. Lavorate fino a formare una palla di pasta, manipolandola nel minor tempo possibile. Dal momento in cui aggiungete la farina, maneggiate sempre pochissimo la frolla! L’azione meccanica dell’impastamento produce glutine, che nella frolla deve essere in basse percentuali, ne va della sua friabilità. Meno impastate con l farina, meno glutine si forma, più friabile sarà la frolla. Quindi appena si forma la palla di composto via le mani! Non impastatela ad oltranza!

Con questa versione di pasta frolla potete evitare il tempo di posa dell’impasto intero: la faremo dopo. Quindi stendetela pure, su un piano infarinato, con uno spessore di circa 4-5 millimetri. Mettete la base della teglia tonda sulla sfoglia e ritagliatene il perimetro con il dorso della punta di un coltello. Adagiate il disco di pasta sulla base della teglia ed inserite i bordi a cerniera. Ritagliate quindi delle strisce di frolla con le quali andrete a foderare i bordi della teglia. Con una leggera pressione unite gli angoli facendo attenzione a non lasciare fori. Bucherellare la sfoglia con una forchetta e lasciare riposare almeno mezz’ora. Preparate anche il “coperchio” del guscio utilizzando i rimasugli di frolla. Potete fare un altro disco di pasta, o le classiche striscioline da crostata. Io con un cutter da biscotto ho ricavato delle stelline e userò queste per ricoprire la torta.

Torta ai Sapori di Garfagnana

Infornate quindi il guscio per 8/10 minuti nel forno riscaldato a 180°C. Toglietelo dal forno e lasciate raffreddare. Non deve essere cotto eh? Tranquilli se lo vedete bianchiccio e molle, va bene così. Nel frattempo preparate il ripieno: in una ciotola mettete la ricotta, il farro lessato in precedenza, lo zucchero a velo (200gr) ed un cucchiaino di essenza di vaniglia. Mescolate fino a scioglimento dello zucchero.

Versate il composto nel guscio di frolla, decorare la superficie con le stelline (o le strisce o un altro disco di pasta o altro decoro a vostra fantasia). Spennelate con del tuorlo d’uovo sbattuto in poco latte o acqua ed infornate ancora per circa 30 minuti o fino a completa doratura del dolce. Fate anche la prova stecchino per testare il ripieno, ma dovrebbe essersi addensato già da un po’. Estraete la torta dal forno e lasciatela raffreddare completamente. Servitela con una spolverata di zucchero a velo se vi piace.

Torta ai Sapori di Garfagnana

La domenica mattina è bello dedicare tempo alla colazione e coccolarci un po’ di più. Quindi per la prossima domenica vi consiglio questa torta. Un suggerimento: uno o due giorni dopo è ancora più buona! Buon pro vi faccia!

Torta ai Sapori di Garfagnana

 

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