Insalatona Mista con Fiori e Frutta di Primavera

insalatona mista con fiori e frutti di primavera

Comincia il calduccio, le belle giornate di sole e la voglia di variare alimentazione. Calorie extra per riscaldare il proprio corpo non servono più e si ricerca una cucina più leggera e fresca. E perché no, anche ipocalorica dato che si avvicina la prova costume. Tanti, proprio in questo periodo, decidono di mettersi a dieta. Insalatone miste, minestroni e tanta verdura, dato che la scelta al mercato comincia ad essere pure più varia.

Ma mamma mia, che tristezza che fanno…sia agli occhi , che al palato e di conseguenza pure alla pancia! Il trucco è abbellire ed arricchire queste pietanze per renderle più appetibili. A me piace colorarle, di colori di vivaci, che allettano l’occhio e quindi invogliano a mangiarle, di gusto e di curiosità. Ho composto la ricetta di oggi, l’Insalatona Mista con Fiori e Frutta di Primavera, con quello che orto e giardino mi offre al momento. Erbucci e fiori. Tanti fiori. Aromatici e colorati.

insalatona mista con fiori e frutti di primavera

Sì, perché se la stagione degli erbucci sta volgendo al termine perché tante erbe ormai sono tallate, non è detto che non si possano comunque utilizzare, raccogliendo la loro parte più bella, ovvero l’infiorescenza. E come immaginerete, tante sono le ricette locali del passato in cui vengono utilizzati erbucci, germogli e fiori visto la grande che la flora versiliese offre. La scelta dei fiori eduli del periodo, selvatici e non, è vastissima.

insalatona mista con fiori e frutti di primavera
Otre a quelli che potete vedere nella foto dell’ Insalatona Mista con Fiori e Frutta di Primavera al momento trovate in abbondanza quelli di: trifoglio rosso, pisello selvatico, tarassaco, viola del pensiero, primule di bosco, malva, glicine, non ti scordar di me, mimosa, enotera, cicoria, infiorescenze di agrumi, tutti quelli delle erbe aromatiche (erba cipollina, salvia, menta…) ,petali di rosa, papavero (l’ho già visto fiorito oddio! Non ci sono più le mezze stagioni!) e chi più ne ha più ne metta.

Il termine “primavera” nel titolo delle ricette richiama l’utilizzo di verdure, soprattutto se primizie. A me personalmente quel titolo fa immaginare qualcosa di fiorito, profumato, fresco, luminoso e colorato. Anche perché il mio orto è ben lontano dal periodo florido… Quindi a parte una misticanza come base (con aggiunta di pimpinella e foglie di acetosella) non ho utilizzato nessun tipo di verdura. I protagonisti di questa ricetta sono in assoluto i fiori. Nel mio piatto ci sono: violette (proprio due di numero perché la fioritura è ormai finita), pratoline (sì, pure quelle sono commestibili!) , fiori di borragine, quelli di aglio selvatico. Due specie diverse di infiorescenze di acetosella. Quelle del rosmarino, color lillà e quelle rosa e particolari del Fior di Cuculo. Direttamente dalle “erbacce” di ripulitura dell’orto: fiore di stellaria e di veronica persica (i piccoli e belli “occhi della Madonna”).

insalatona mista con fiori e frutti di primavera

Non sono una grande mangiatrice di frutta fresca, al momento nel mio frigo si trovano solo le fragole. Quindi nella mia insalata ho messo quelle. Ma voi potete utilizzare quella che preferite oppure fare un mix. Pere, acini d’uva, chicchi di melagrana, spicchi d’agrumi, melone, anguria, mela verde, kiwi, brutti di bosco…A spicchi, a dadini o potete utilizzare dei cutter per una forma particolare, come ho fatto io con le fragole. Se riuscite ad usare frutta di stagione è meglio…Dopotutto è un’insalata di primavera!

Come ultimo tocco ho  aggiunto delle proteine per rendere l’ Insalatona Mista con Fiori e Frutta di Primavera   un piatto unico completo. Io ho messo dadini di feta. Ma potete usare qualsiasi formaggio,  come mozzarelline, caprini, scaglie di parmigiano… Le fragole, essendo frutta acidula, vi si abbinano bene. Altrimenti aggiungete gli ingredienti che più preferite: uova, tonno, gamberetti, dadini di salumi…O legumi come ceci se volete che l’ rimanga vegana.

Avete visto che bella? Non siete invogliati a mangiarla? E vi assicuro che è pure buona! Buon pro vi faccia!

insalatona mista con fiori e frutti di primavera

Concludo con qualche avvertimento importante!

  • Se vi volete cimentare nella cucina con fiori eduli bando alla pigrizia! Le infiorescenze andate a raccoglierle con le vostre zampine se potete! Non fate l’errore di comprare le piantine dai giardinieri o nelle serre, perché quelle coltivate contengono pesticidi o concimi particolari, che rilanciano sostanze che possono risultare nocive se ingerite. Al limite nelle serre andate a comprare i semi e coltivate direttamente sul vostro balcone o nel vostro giardino i fiori che più vi piacerebbe usare come ingrediente o come decorazione.
  • Esiste una scorciatoia: ci sono delle aziende specializzate che vendono i fiori eduli coltivati con tutte le accortezza. Sono venduti sia recisi che in vaso: in questo caso anche il vaso deve essere bio, non solo i metodi di coltivazione. Preparatevi però alla spesa: il prezzo è molto alto. Io non so voi, ma preferisco raccoglierli a costo zero durante una bella passeggiata in collina.
  • Evitate di raccogliere i fiori eduli in aree inquinate, vicino a zone trafficate, come giardini pubblici , fossi, cigli di strada, ecc…Con l’ingestione dell’infiorescenza si andrebbe ad assimilare anche sostanze inquinanti nocive, se non tossiche. Oppure non propriamente igieniche, come pipì e cacche di cani. Vabbè che le piante vanno tutte accuratamente lavate, ma insomma, anche solo l’idea fa un po’ schifo.

insalatona mista con fiori e frutti di primavera

  • Siate oculati e variate. Nonostante i fiori eduli siano ricchi di fibre, vitamina A e C, mangiarne grandi quantità dello stesso tipo  può causare disturbi. Proprio come per gli erbucci ed i funghi, la pianta può produrre particelle nocive o tossiche, soprattutto allo stadio maturo. Creare la vostra “misticanza floreale” evita ogni possibilità d’intossicazione, a vantaggio del gusto. Questa permette di avere una buona quantità di fiori, ma pochi di varie specie non raggiungeranno mai una percentuale di tossicità pericolosa per l’uomo. Inoltre i vari sapori saranno ben bilanciati tra loro fra fiori acidoli, dolci, aromatici, ecc..
  • Esistono fiori velenosi, quindi se non siete sicuri delle caratteristiche di un fiore che volete cogliere lasciatelo dov’è! Non rischiate! Coglietelo solo (tenendolo lontano dagli altri fiori raccolti) se intendete portarlo ad un esperto per farvi dire se esso è commestibile o meno. A parte un conoscente che se ne intende, potete portarlo a qualche associazione, proloco e gruppi naturalistici. Tanti di questi poi organizzano corsi con relative escursioni atte ad insegnare il riconoscimento e la raccolta di erbi e fiori. Quindi se siete interessati ad approfondire potete iscrivervi, alcuni sono pure gratuiti. Oppure potete imparare il riconoscimento da autodidatta: ci sono tanti libri e guide in commercio a tal riguardo. Gli erbucci sono un pochetto più ardui da riconoscere a volte. Ma un fiore resta più impresso all’occhio ed alla memoria perché più caratteristico di una foglia o di un tronco. Risulta quindi essere uno studio molto più facile. Ci sono anche delle app sullo smartphone da usare al momento: fotografando il fiore si apre un vero e proprio erbario virtuale attraverso il quale potete risalire alle caratteristiche di tale infiorescenza.

insalatona mista con fiori e frutti di primavera

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