Wild Blackberry American Pie

Wild Blackberry American Pie

Wild Blackberry American Pie: Come ti faccio fuori le More Selvatiche!

Come promesso ecco un’altra ricetta dedicata alle more selvatiche. Data la cospicua produzione che quest’anno hanno avuto i rovi nel mio bosco ho potuto fare molte cosine buone con questo frutto del sottobosco estivo apuano. Dopo il precedente Cheesecake alle More di Rovo ancora un dessert, ancora un dolce della tradizione anglosassone: la Wild Blackberry American Pie! Tanto per capirsi, la classica crostata chiusa americana, ripiena di frutta a crudo…Sì, proprio quella della Nonna Papera!

Wild Blackberry American Pie
Immagine presa dal sito www.topolino.it

Che cos’è l’American Pie e la Pie Crust?

La famosa “pie” mi ha sempre incuriosita leggendo i fumetti di Topolino: se veniva sempre predata dal davanzale di Nonna Papera doveva essere proprio squisita! Ed ora che finalmente l’ho sfornata pure io ve lo posso confermare! E’ composta da una pie crust, un guscio fatto da una pasta molto simile alla più conosciuta brisée, ma è più burrosa e lavorata da freddissima, con un gusto neutro. Il bello di questa pie crust è che è molto friabile, ma allo stesso tempo non si imbibisce né si rompe a causa dei succhi che la frutta fresca produce in cottura.

Wild Blackberry American Pie

L’American Pie (in questo caso la Wild Blackberry American Pie) è un’ottima opzione alternativa alla classica marmellata: viene sempre in mente solo quella quando si hanno fra le mani quantità notevoli di frutta. La ricetta tradizionale a base di mele e cannella (la celeberrima Apple Pie), ma potete usare tutti i tipi di frutta che volete. Avendo per le mani un totale di 2.7 kg di more di rovo me ne sono potute togliere di torno un bel po’ in un colpo solo!

Wild Blackberry American Pie

La Ricetta della Wild Blackberry American Pie

Bando alle ciance! Passiamo alla ricetta della Wild Blackberry American Pie, che è lunga! Non vi spaventate: lunga sì, però non è affatto laboriosa. Ma è necessario prendersi del tempo per far ghiacciare la pie crust : ne va della riuscita della torta. Ho fatto molte ricerche per trovare una ricetta ad hoc per questa Wild Blackberry American Pie, magari personalizzandola. Ma cerca cerca, la ricetta che ho reputato migliore non si scappa, è ovviamente di un’americana. La mia Americana in Cucina preferita : seguo Laurel Evans da molto, ho anche dei suoi libri (che ovviamente vi consiglio e vi linko a piè di pagina!) ed ho deciso di non personalizzare nemmeno un grammo, perché le sue ricette sono perfette così come sono.

In questo caso ho preso le sue Mini Pie ai Frutti di Bosco ed ho semplicemente duplicato le dosi per la pie crust e triplicato quelle per il ripieno, considerando che ho usato una teglia da crostata dai bordi ondulati larga 27 cm e alta cm.

Wild Blackberry American Pie

Wild Blackberry American Pie

Dosi per la Pie Crust

640 gr di farina 00
2 cucchiaini di zucchero
2 cucchiaini di sale
440 gr di burro
30 gr di aceto di mele (15 g)
100 gr cucchiai di acqua ghiacciata

Dosi per il Ripieno ed il Confezionamento

150 gr di zucchero + 20 gr
45 gr di amido di mais
La scorza di un limone grattugiata
3 pizzichi di sale
1.2 kg di more selvatiche
3 cucchiaini di succo di limone
1 uovo
Burro per la teglia

Wild Blackberry American Pie

Procedimento per la Pie Crust

La riuscita perfetta della pie crust, come già accennato, dipende dalla temperatura degli ingredienti: devono essere tutti rigorosamente freddi, se non ghiacciati. Riponete quindi tutti gli elementi in frigo per almeno mezzora prima dell’utilizzo. Anche la farina. Ancor meglio se mettete in freezer il burro (tagliato a dadini), l’acqua e l’aceto 10 minuti circa prima di utilizzarli. Se ho spazio io metto in frigo anche le parti in acciaio dell’elettrodomestico che andrò ad usare. L’ideale sarebbe un robot con lame d’acciaio. Io non lo posseggo, quindi uso la planetaria con la frusta a foglia.

Metto già la ciotola della planetaria in frigo con la farina dentro. Al momento di usarla aggiungo lo zucchero ed il sale e lavoratela brevemente. Unite i dadini di burro freddo e continuate a lavorarlo velocemente, per non farlo sciogliere. E’ pronto quando il composto assume un aspetto sabbioso e umido. Unite l’aceto ed amalgamatelo a mano. Versate anche l’acqua ghiacciata, poca alla volta, cominciando a lavorare a mano l’impasto. Meno ce ne va, meglio è. Trasferite il composto su un piano da lavoro e impastate rapidamente fino a compattarlo. La pasta deve essere friabile ed umida. Dividete l’impasto in due unità, avvolgetele nella pellicola ed appiattitele mantenendo la forma rotonda. Fate riposare in frigo più che potete, ma almeno un’ora. Io l’ho fatta di sera e l’ho lasciata in frigo tutta la notte.

Vai con la spianatura!

Al momento di confezionare la nostra Wild Blackberry American Pie, prendete i dischi di pie crust e stendeteli su un piano di lavoro leggermente infarinato. Con un mattarello spianateli, uno alla volta, ad un’altezza di circa 3 millimetri. All’inizio sarà dura perché la pasta sarà difficile da tirare, ma dopo poco, tra azione meccanica e temperatura dell’ambiente, si riscalderà e si lavorerà più facilmente. Posizionate un disco di pasta tra due fogli di carta da forno (potreste anche spianarlo già tra i due fogli, volendo) e con l’altro disco foderate la teglia per la crostata precedentemente imburrata. Fatela aderire ben bene e riponete il tutto in frigo, sempre per la solita mezzora ( se di più, pure meglio).

Ed ora: Ripieno e Saltadura della Wild Blackberry American Pie!

Lavate le more e fatele asciugare bene. In una ciotola amalgamate assieme lo zucchero, l’amido di mais, il sale, la scorza del limone. Unite le more selvatiche, il succo del limone e mescolate delicatamente. Togliete il guscio ed il disco di pie crust dal frigorifero. Sistemate le more nel guscio e ricoprite con il disco. Ritagliate gli eccessi di pasta che strabordano dall’orlo della teglia e premete i bordi dei due gusci per farli aderire: devono essere saldati alla perfezione. Se volete create qualche decorazione, anche coppando i ritagli di pasta con stampini, posizionandoli sul bordo applicandoli bagnando leggermente la base per fare incollare le due estremità. Praticate qualche taglio sulla superficie , al centro, tipo raggiera, per far fuoriuscire il vapore durante la cottura. Quattro sono sufficienti. Riponete ancora una volta il tutto nel frigorifero per mezzora minimo.

Wild Blackberry American Pie

La Cottura della Wild Blackberry American Pie

Nel frattempo scaldate il forno a 200°C . Spennellate la superficie della torta con un uovo sbattuto con poca acqua o latte e cospargetela con la dose di zucchero a parte. Se lo preferite utilizzate lo zucchero di canna, che dona un twist più intesto una volta cotto. Lasciate cuocere fino a che la crosta sarà golosamente dorata, ci vorrà circa mezzora. A me ce ne sono voluti circa 50 a 220°C, ma ho il forno a gas ed i tempi sono un po’ più lunghi.
Lasciate raffreddare nella teglia e servirla fredda o tiepida. Quando è sempre tiepidina escono un po’ di succhi gustosi, altrimenti una volta raffreddata il ripieno rimane compatto. Quindi va a vostro gusto. Io comunque vi suggerisco si impiattarla con una bella palla di gelato alla panna o alla crema, una spolverata di cannella e che buon pro vi faccia!

Wild Blackberry American Pie

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Se la ricetta della Wild Blackberry American Pie vi è piaciuta…

…vi consiglio di approfondire i trucchi della forneria americana mediante i libri di Laurel Evans!

 

 

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