Sbroscia della Vecchia Versilia

la Vecchia Versilia

Felice Vigilia di Ognissanti a tutti! Beh, visto la globalizzazione oggigiorno possiamo abbreviare con un Buon Halloween! E’ un giorno che mi piace particolarmente, sia come modo di festeggiare, sia come significato, nel senso storico del termine. Causa convalescenza ospedaliera stasera non farò nulla di speciale. Starò sul divano a guardare film horror a mangiare cioccolata e questa zuppa arancione: la Sbroscia della Vecchia Versilia .

la Vecchia Versilia

Come mai la Sbroscia della Vecchia Versilia ad Halloween?

Come da nostro dialetto, sbroscia richiama una brodaglia semiliquida colorata , non sempre con risvolto positivo. Difatti la Sbroscia della Vecchia Versilia è un minestrone non troppo liquido con ingredienti poverissimi, sia per numero che per natura: zucca e fagioli rossi. Quindi come colore fa molto Halloween. E’ una delle rare ricette tratte da “Cucina di Versilia e Garfagnana” di Mariù Salvatori con la zucca, perché non è propriamente un prodotto tipico della nostra tradizione: della zona è originaria la zucca a polpa gialla, a forma di fiaschetto o di pipa, che risulta molto soda e non molto saporita. Ecco perché non era molto utilizzata. Quella a polpa arancione e dolce si trova qua solo dagli ultimi anni, è tipica del Nord Italia. Nei supermercati di zona ormai troviamo solo quella ed oggigiorno viene coltivata pure qui.

Vecchia Versilia deriva dall’età e dal conseguente disuso di questa ricetta. La Sbroscia della Vecchia Versilia difatti ha un’origine molto antica e molto povera. Fino a circa 50 anni fa ormai la cucinavano solo nei conventi di frati francescani: la povertà quella “vera” era ormai finita ed anche la cucina definita povera era migliorata, non era più così povera in ingredienti. Fa parte ormai del ricordo di una Vecchia Versilia che in quel periodo si va ad arricchire piano piano, sotto molti ambiti.

la Vecchia Versilia

Halloween: la Vigilia di Ognissanti

Nella Vecchia Versilia non erano in uso solo determinate ricette come la Sbroscia, ma anche usi e costumi particolari. Come Halloween. Eh sì, non pensiate che sia la solita festa americana commerciale che spesso amiamo adottare pure qui in Europa, ma è l’esatto contrario. Halloween (che tradotto dallo scozzese All Hallows Eve significa “Vigilia di Ognissanti“) ha origine in Europa ed è una festa pagana in cui si celebrano i nostri morti. Ogni territorio aveva le proprie tradizioni, ma il fine era sempre lo stesso: si pensava che per quella sera le anime dei morti ritornassero tra i vivi, che i propri cari ritornassero tra le mura domestiche e si organizzavano riti per farli sentire a proprio agio nel loro passaggio facendo, ad esempio, offerte di cibo.

Halloween e la Vecchia Versilia

E tradizioni del genere erano celebrate anche in Versilia, e nemmeno troppo lontano nel tempo, ma fino alla fine degli anni 70 – inizio 80 sicuramente. Soprattutto nelle famiglie che abitavano in campagna, o che comunque avevano origini contadine, l’intarsio della zucca illuminata all’interno era di uso comune: simboleggia le anime del Purgatorio. Non era di certo la zucca gigante arancione americana, non coltivata da noi nel passato. Ma le zucchette nostrane, o  grosse rape. Mio padre mi ha sempre raccontato delle zucchette appese agli alberi lungo la strada nel tratto di Traversagna dove abitiamo. Ed ho sempre sentito storie di cibo lasciato sul tavolo in serata, oltre ai lumini accesi: la loro luce è di conforto nel passaggio dall’aldilà ed è simbolo di immortalità dell’anima.

Pensate poi alla Sfilza ed al Bèn d’i Morti nella zona di Massa: non troppo lontano dal litorale versiliese queste tradizioni esistono ancora oggi…La Sfilza è una collana fatta di mele e castagne bollite messe al collo dei bambini. Si fanno donazioni ai più bisognosi non disdegnando un bicchiere di vino in compagnia per l’occasione.

la Vecchia Versilia

Diamo agli americani quello che è degli americani, ma ciò che è nostro non lasciamolo nel dimenticatoio!

Ma ecco la Ricetta!

Sbroscia della Vecchia Versilia
Ingredienti per 3

300 gr Fagioli Rossi
3 etti di Zucca (o grossi Zucchini)
300 gr Patata (facoltativa)
Sedano, circa 7 cm di gambo
Carota piccola, 5 cm circa
Mezza Cipolla piccola
1 Spicchio d’Aglio
Prezzemolo, un ciuffo
Mezzo bicchiere d’olio
Pane Raffermo
Un ciuffetto di salvia e rosmarino
Sale e Pepe qb

L’originale Sbroscia della Vecchia Versilia ha solo due ingredienti: fagioli rossi e zucca. La patata è una mia aggiunta perché amo il suo sapore nelle zuppe ed amo anche la densità che il suo amido dona al brodo. Talvolta tolgo il pane dalla ricetta per bilanciare l’apporto dei carboidrati dato dalle patate. Quindi sta a voi decidere quale versione provare!

La Sbroscia della Vecchia Versilia: Procedimento

Lessate a parte i fagioli in abbondante acqua bollente, insaporita con salvia e aglio. Pulite, sbucciate e lavate patate e zucca. Poi tagliatele a tocchetti. I fagioli non possono essere cotti assieme perché necessitano di tanta acqua. Per la Sbroscia della Vecchia Versilia invece ne serve poca perché non deve essere troppo liquida e non ha al suo interno ingredienti che gonfiano ed assorbono in cottura.

Tritate assieme gli aromi da soffritto con l’aglio ed il prezzemolo. Fateli soffriggere nell’olio per circa 10 minuti. Nel frattempo mettete a bollore 700 ml circa di acqua. Una volta bollente, salate l’acqua, aggiungete l’olio con il soffritto, la salvia, il rosmarino, la zucca e la patata.
Una volta cotta la zucca e la patata, aggiungete anche i fagioli bolliti. Noterete che la patata sarà rimasta bella soda, mentre la zucca si sarà in parte sfaldata a formare un brodino più consistente. Salate e pepate se necessario. Lasciate cuocere ancora per qualche minuto, o fino a densità gradita. A me piace assai densa, quindi ho prelevato 2 o 3 mestoli di sbroscia, li ho frullati a parte col minipimer e l’ho riaggiunta nella pentola.

La Zuppa è Pronta!

Nel frattempo tostate delle fette di pane raffermo, che porrete sul fondo di una terrina. Assaggiate di sale e pepe, togliete i pezzi di salvia e rosmarino rimasti grossi e la zuppa è pronta. Versate la Sbroscia della Vecchia Versilia sul pane nelle terrine e servitela ben calda, con un filo di olio buono se gradite.

Che buon pro vi faccia!

la Vecchia Versilia

Se volete approfondire l’argomento dell’origine di Halloween ed il suo costume in Italia vi consiglio questo libro su Amazon:

E per il prossimo anno coltivate la vostra zucca: che in questi giorni a comprarla parte un rene, che sciacallaggio!

 

 

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