Il Campionato Italiano Barman al Versilia Format

Campionato Italiano Barman

Lunedì 13 e Martedì 14 novembre si è tenuto a Pietrasanta il CIB  – Campionato Italiano Barman – Edizione 2017. Organizzato dalla FIB (Federazione Italiana Barman) che per l’occasione ha scelto come sede dell’evento l’Agenzia di Formazione Professionale Versilia Format in zona Osterietta. Per la prima volta Versilia Format cede la sua sede per un evento con organizzazione esterna ed il nuovo esperimento direi che sia andato alla grande!

Campionato Italiano Barman
La Vita è Una, non Berla!

Il Campionato Italiano Barman si è tenuto tra i 30 barmen e barmaids migliori d’Italia, che in questa due-giorni hanno creato cocktail (principalmente pre-dinner) con un tema comune, quello poi dell’evento stesso: il bere responsabile. Il messaggio che la FIB vuol far passare è l’esser consapevoli del fatto che bere è un piacere e non un fine per sballarsi o rovinarsi la salute . Si possono difatti fruire cocktail di gran gusto e classe abbassando la quantità alcolica in essi, grazie al mix essenze, elisir, tinture, agrumi e frutta dolce, erbe aromatiche, ecc… Tra l’altro, è sempre stato attivo un servizio al bancone di cocktail analcolici.

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Lo Sparklingtour del Campionato Italiano Barman

La prima giornata  del Campionato Italiano Barman è stata dedicata al tema Sparklingtour, in cui i singoli finalisti dovevano creare un drink a tema bollicine (spumanti, champagne, vini frizzanti…) , come da titolo. 5 minuti di tempo per allestire la linea, 7 minuti per preparare il loro prodotto in 4 bicchieri, per l’assaggio dei giudici.

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Agitatissimi i concorrenti, ma l’emozione non ha scalfito la loro professionalità e fermezza. Per noi spettatori è stata una vera propria esperienza sensoriale: per le miscele colorate, per i loro profumi e sapori. Carina anche l’idea di far mettere una canzone di sottofondo durante lo show (perché letteralmente lo è stato) dei finalisti: dopotutto un bar o locale senza musica è pressoché inesistente! Magari l’organizzazione stereofonica potrebbe essere migliorabile.

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Il drink vincitore dello Sparklingtour è Sarda Essence di Rocco Amendolara, che oltre alle bollicine del tema contiene mirto, vaniglia, agrumi. Un peccato non averlo potuto assaggiare! Ma mi sono rifatta il giorno dopo…

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Il Cocktail and Appetizer Show

Nell’ultimo giorno del Campionato Italiano Barman i finalisti hanno gareggiato per il contest Cocktail and Appetizer Show. E’ una competizione che si svolge a gruppi rappresentativi di una regione in gara. Oltre ad una miscelanza da happy hour si deve allestire un banco con almeno 3 tipi differenti di finger food a base di specialità locali. Anche l’allestimento dello stand deve essere tradizionale regionale. Ma soprattutto, gli ingredienti per i drink devono essere tipici regionali, andando a creare un aperitivo a Chilometro Zero. Ovviamente vige sempre la regola della bevuta responsabile. Lo stand più originale, fantasioso e rappresentativo sarà il vincitore .

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Quest’anno sono state 8 le regioni concorrenti: Campania, Puglia, Lazio, Basilicata, Toscana, Piemonte, Sardegna e Liguria. I decori erano tutti originali e pittoreschi. Gli appetizer di vari tipi e davvero gustosi (quindi anche bravissimi cuochi i nostri barman!). La giuria ha presentato gli stand uno alla volta, ed in sua presenza i gareggianti presentavano il cocktail, il buffet ed i decori. Mostravano la preparazione spiegandola e suggerendo le varie successioni di abbinamento del finger food, così da esaltare gli ingredienti del drink. Una volta che la giuria passava al tavolo successivo, anche noi spettatori potevano degustare le loro creazioni alcoliche e provare gli assaggi delle prelibatezze locali (dove ne erano rimaste!).

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I miei Assaggi al Campionato Italiano Barman

Di finger food non me ne è toccato tantissimo, mannaggia… Per quello che ho potuto assaggiare , degne di nota erano le polpettine al cacio e pepe del Lazio e le orecchiette della Puglia. Di cocktail ne ho provati invece quattro: quello freschissimo della Campania, con note di basilico e zenzero. Quello del Piemonte, molto floreale, sia per la bella e semplice decorazione , sia per gli ingredienti utilizzati (elisir di camomilla e violetta, oltre a gin e vermouth) . Poi il cocktail agrumato del Lazio e quello della Puglia, che è stato il mio preferito!

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Sapeva di mare e di limone, molto delicato, anche nell’aspetto. Decorazione semplice ma d’effetto: fiori di lavanda ed un ciuffetto di verbena odorosa. Per me, come nei piatti, la decorazione è molto importante. Purtroppo in molti cocktail latitava: mai sottovalutare l’importanza dei decori, che devono essere basic ma non banali. I ragazzi della Puglia hanno saputo giocarci sapientemente, con decori naturali che richiamano il Mediterraneo.

Non solo hanno creato un drink di mio gusto, ma anche lo stand mi è piaciuto tantissimo: erbe aromatiche, legno, un alberello d’olivo, olio, pure dei piccoli trulli! Come appetizer prodotti di terra e di mare, che vanno dalla cucina povera come friselle e catalogna, ai ricci di mare, tutto presentato elegantemente. Per me i veri vincitori!

Campionato Italiano BarmanCampionato Italiano Barman

 

 

 

 

 

 

I Vincitori

Nonostante le mie preferenze, a vincere il Cocktail and Appetizer Show è stata la Basilicata! Con un drink a base di amaro Lucano Anniversario, brandy, sciroppo di miele, liquore al finocchietto selvatico di Maratea e tintura Jefferson Bitter i tre ragazzi lucani (tra cui lo stesso Rocco Amendolara, vincitore dello Sparklingtour ) si sono guadagnati la coppa ed i premi in palio. Bello anche esteticamente, colori caldi e decorazione semplice e mediterranea, con rosmarino e pepe rosa.

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Anche il banchetto colorato e piccante: tanti infatti i peperoncini essiccati tipici e vasta scelta di assaggi sia dolci che salati. Polpo dello Ionio, filetto di mormora, baccalà della montagna materana…Mare e prodotti della terra lucana i grandi protagonisti.

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Il Buffet

Per tutti i partecipanti ed ospiti la FIB ha offerto un ricco buffet a fine gara, prima dell’annuncio della regione vincitrice. Grazie alla partnership con Versilia Format, il rinfresco è stato preparato dagli allievi della scuola di cucina qui ubicata. Diretti dagli chef Franco Manfredi, Fernando Lorenzetti, Angelo Gatta e Nicola Mattei gli studenti hanno preparato piatti caldi e freddi, seguendo uno dei temi del CIB , ovvero i prodotti a chilometro zero.

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Sulla luculliana tavola imbandita abbondavano formaggi locali, pani d’eccellenza come la marocca di Casola, affettati e salumi nostrali, crostini e torte salate misti. Per riscaldare le membra c’era pappa al pomodoro, zuppa frantoiana ed i taglierini coi fagioli, che hanno avuto un successone.

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Tutto ovviamente condito con l’olio nuovo del Monte di Ripa. Della tradizione anche i dolci, come i ciacci con ricotta e salsa di cachi , il marzapane pietrasantino e la torta di riso massese.

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Davvero bellissima e curata nei dettagli questa ultima giornata del Campionato Italiano Barman, direi che questa partnership è stata un binomio azzeccato. Spero ci siano altre occasioni così speciali per Pietrasanta. Per saperne di più sugli eventi di Versilia Format (e sui suoi corsi), mettete mi piace alla loro pagina Facebook o seguite il sito www.versiliaformat.it .

Per voi, in fondo all’articolo, il reportage fotografico della due-giorni del Campionato Italiano Barman

 

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