Ciambellone con Ciliegie e Ricotta di Garfagnana

Ciambellone con Ciliegie e Ricotta di Garfagnana

In questi giorni su Facebook vedo foto di amici arrampicati sui ciliegi a raccoglierne i frutti. Mi fanno un’ invidia atroce! Che io le ciliegie me le sono dovute comprare…e a che prezzi! Un po’ le ho spiluccate al naturale, ma nel fine settimana non sono stata mai a casa e quindi alcune sono andanti. Per recuperarle ci ho fatto un dolcetto semplice per la colazione. Ciambellone con Ciliegie e Ricotta di Garfagnana.

Senza accendere il forno. Eh sì, con questo caldo per me già troppo intenso ho rispolverato il mio Fornetto Versilia. Tanto devo imparare a migliorare le cotture con questa pentola, dato che con la potenza dei miei fuochi non va molto d’accordo. Ma io non demordo! Ecco qui le istruzioni per utilizzare la pentola fornetto al meglio. La ricetta l’ho presa dal blog Giuliana di Cuore: andate a vedere le sue torte, che sono bellissime!

Ciambellone con Ciliegie e Ricotta di Garfagnana

Be’ mì tempi quando c’era il ciliegio dello zio!

E pensare che io avrei anche io un ciliegio, ma è brutto e striminzito, le ciliegie che produce sono acquose ed insapori. Ma non raggiungono nemmeno la maturazione perché se le pappano prima i merli. Una disfatta. Considerando poi che sono cresciuta con due ciliegi bellissimi, ai lati dell’entrata dell’orto di mio zio Sergio. All’imbocco di via Traversagna, chi è intorno agli -anta se li ricorderà ancora. Soprattutto uno era imponente: le radici che fuoriuscivano dal terreno si utilizzavano come panchine, tra i narcisi alla base dell’albero. E in questi periodi lo zio mi raccoglieva tutte le ciliegie che volevo. E che ciliegie! Dolci, grandi , sode e buonissime. Raccolte e mangiate, a costo zero.

Adesso sfiorano gli 8€ al chilo! In Versilia in passato c’era più produzione, di questi tempi le ciliegie non erano di certo un lusso come oggi. Oggigiorno la produzione delle ciliegie non può più stare al passo coi mercati. Non è una coltura che si adatta alla raccolta meccanica, altrimenti la pezzatura non risulterebbe più integra e fresca. Le ciliegie vanno raccolte a mano, azione laboriosa e delicata. Se poi ci si mettono: venti anomali sempre più forti che fanno cadere i frutti a terra; grandinate che li ammaccano; caldo pazzo in inverno che li fa maturare in anticipo per poi mandarli a ramengo in quanto il freddo invernale ritorna quando dovrebbe invece fare caldo. Tanti ci hanno rinunciato, il gioco non vale più la candela ed ecco spiegati i prezzi alle stelle.

Il Fornetto Versilia

Era da un po’ che non facevo dolci col fornetto Versilia. Mi era entrato in antipatia così che non riuscivo a trovare un compromesso tra lui ed i miei fornelli. Per una conformazione del mio piano cottura infatti, non posso sistemare la pentola sui fornelli con potenza dei fuochi adatta per questo tipo di cottura. Posso usufruire di un fornello col fuoco troppo intenso anche al minimo. Che però non mi fa lievitare il dolce, lo brucia esternamente ed all’interno è pesante. Cotto male insomma.

Stavolta ho provato sul fornellino micro del caffè…I tempi di cottura si sono allungati, ma il Ciambellone con Ciliegie e Ricotta di Garfagnana è cotto alla perfezione, soffice, leggero…niente mappazzoni stavolta! La potenza del fuoco non era tale da dare la giusta sferzata per una lievitazione ottimale. Peccato. Ma comunque il  dolce è comunque lievitato ed è venuto bene. Diciamo che poteva gonfiarsi meglio, ma è il risultato è degno.

Ricetta del Ciambellone con Ciliegie e Ricotta di Garfagnana

Ciambellone con Ciliegie e Ricotta di Garfagnana

Ciambellone con Ciliegie e Ricotta di Garfagnana300 gr di farina 00
150 gr di fecola di patate
280 gr di zucchero
4 uova
250 gr di ricotta
300 gr di ciliegie
50 gr di olio di semi
100 gr di acqua
1 bustina di lievito
1 presa di sale
la scorsa di 1 limone bio

per la glassa:
100 gr di zucchero a velo
Acqua calda qb
Sciroppo di Visciole
Colorante Alimentare (facoltativo)

Ciambellone con Ciliegie e Ricotta di Garfagnana

Ciambellone con Ciliegie e Ricotta di Garfagnana

 

 

 

 

 

 

 

 

Preparate il composto

Lavate e denocciolate le ciliegie e tagliatele a metà. Separare i tuorli dagli albumi e lasciate questi ultimi a temperatura ambiente. Montate i tuorli con lo zucchero, la scorza del limone ed una presa di sale. Con la planetaria o con le fruste elettriche, basta che il composto risulti gonfio e spumoso. Incorporate la ricotta, l’olio di semi (io ho usato quello di arachide) e l’acqua. Continuate a montare.

Nel frattempo unite la farina, la fecola ed il lievito setacciandoli. Uniteli poco a poco alla crema, continuando a frustare. Montate quindi a neve fermissima gli albumi. Incorporateli al composto con una spatola, poco per volta, amalgamandoli mescolando dall’alto verso il basso per non smontarli.

Aggiungere le ciliegie. Prima una sola metà: se il composto è denso e gonfio al punto giusto, montato alla perfezione, la ciliegia non andrà a fondo. Per arginare questo problemuccio, provate ad infarinare leggermente le ciliegie prima di aggiungerle alla crema di uova e ricotta.

Preparate il Fornetto Versilia

Ponete lo spargifiamma sul fornello più piccolo che avete e fatelo riscaldare al fiamma bassa. Imburrate copiosamente l’interno del fornetto Versilia e versatevi l’amalgama all’interno. Mettetelo quindi sopra il fornello con lo spargifiamma e cominciate la cottura. Per i primi 3/4 minuti mettete la fiamma media e poi proseguite la cottura a fiamma bassissima.

Il ciambellone con ciliegie e ricotta di Garfagnana era pronto dopo 2 ore circa. Ma ripeto che la cottura dipende anche dalla potenza dei vostri fuochi. La fiamma del mio fornello più piccolo è deboluccia, con un fuoco più consistente la tempistica si riduce anche di mezzora. Dovete controllare voi il grado di cottura per farla breve. L’importante è non sollevare MAI il coperchio durante i primi 3/4 di cottura, o quest’ultima si interrompe e si smonta il tutto. Una volta pronto il ciambellone con ciliegie e ricotta di Garfagnana fatelo raffreddare all’interno del fornetto e poi sformatelo su una grata per dolci.

Ciambellone con Ciliegie e Ricotta di Garfagnana

La Glassatura

E’ il momento di glassare. Se volete eh? Potete anche omettere la glassa e dare una spolverata di zucchero a velo. In ogni caso: mettete un paio di cucchiai di zucchero a velo setacciati in una terrina e versatevi un cucchiaio di acqua calda. Io ho aromatizzato con 2 cucchiai di sciroppo di visciole dell’ Agriturismo Le Poiane, ma se voi preferite potete lasciare la glassa neutra.

Mescolate con un frusta aggiungendo poco alla volta lo zucchero a velo. Continuate l’operazione fino a che avrete ottenuto un composto denso e vischioso. Se è troppo liquido aggiungete altro zucchero a velo. Se invece è troppo denso aggiungete altra acqua. Versate quindi la glassa sulla superficie del dolce e fate solidificare. Io l’ho glassato due volte. La prima volta non ero soddisfatta del colore ottenuto perché lo sciroppo di visciole tende al rosino-marroncino. Quindi ho ripetuto l’operazione usando del colorante rosso. Ecco perché in foto la glassatura risulta un po’ sfumata e bicolore.

Ciambellone con Ciliegie e Ricotta di Garfagnana

Volendo potete aggiungere altri decori sulla superficie del Ciambellone con Ciliegie e Ricotta di Garfagnana. Io ho aggiunto semplicemente delle ciliegie fresche e dei fiorellini di raperonzolo. Non ci resta che passare all’assaggio e che buon pro vi faccia!

Ciambellone con Ciliegie e Ricotta di Garfagnana

 

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