Focaccia di Neccio o Focaccia di Farina di Castagne

Focaccia di Neccio

Sabato sera. A casa dei miei è il giorno dedicato all’impastamento ed alla lievitazione. Pizza e focacce sono una tradizione della cena di questa sera della settimana. Cascasse il mondo, la loro pizza però deve essere margherita e la schiacciata secca secca, senza companatico. A me invece piace variare e sperimentare con ingredienti nuovi. Da questa mia curiosità nasce questa mia focaccia particolare, la Focaccia di Neccio. E la prova è riuscita con successo!!

La Focaccia di Neccio

E’ davvero buona e non troppo dolce; la preparazione poi è a prova di bischero e di pigro. Impossibile che non vi riesca, perché non c’è nemmeno da impastare! Mi sono ispirata difatti al famoso impasto di Gabriele Bonci, dove non serve impastare e la riuscita sta nella lunga lievitazione ed in alcuni piccoli passaggi. La consistenza della pastella non è venuta a regola d’arte in quanto la farina di castagne (o di neccio, come viene chiamata qui) non ha glutine, ma ciò non si ripercuoterà sulla riuscita della focaccia perché verrà morbida, soffice e con molti alveoli e soprattutto buonissima!

Focaccia di Neccio

⦁ 300 gr di farina manitoba
⦁ 200 gr di farina di castagne
⦁ 400 ml di acqua a temperatura ambiente
⦁ 1/2 cubetto di lievito di birra da 25 gr
⦁ 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
⦁ 1 cucchiaino di zucchero (facoltativo)

Focaccia di Neccio

La Focaccia di Neccio col Metodo Bonci

 

Sciogliete il mezzo panetto di lievito di birra in 200 ml di acqua tiepida sui 28°C in cui aggiungerete anche un cucchiaino raso di zucchero (facoltativo). Prendete una capiente ciotola in cui setaccerete entrambe le farine. Versatevi i 200 ml di acqua col lievito ed i restanti altri 200 ml. Mescolate con un cucchiaio fino ad ottenere una sorta di pastella appiccicaticcia e densa: deve proprio risultare così, non vi preoccupate! Unite a questo punto olio e sale: mai metterli prima, soprattutto il sale che entrerebbe in conflitto col lievito. Mescolare ancora e fate riposare 15 minuti.

Passato questo quarto d’ora, mettete l’impasto su una spianatoia infarinata per formare “le pieghe”, passaggio importante per far asciugare un po’ l’impasto. Cercherò di spiegarmi nel modo più preciso possibile: ripiegate l’impasto su se’ stesso, come per chiudere un tordello; girarlo di 90° e ripiegare ancora; giratelo ancora di 90° e fate ancora una piega…così via per una o due volte ancora. Finito di girare e piegare l’impasto rimettetelo nella ciotola capiente, coprirla bene e sistematela nella parte bassa del frigo, dove dovrà stare ben 24 ore.

Trascorso questo tempo stendere l’impasto con le dita in una teglia ben oliata: esso sarà talmente morbido e malleabile che non ci sarà bisogno dell’ausilio di mattarelli vari. Se avete tempo, fate lievitare ancora l’impasto direttamente nelle teglie (io l’ho fatto per un paio d’ore) nel forno spento.

14955896_10157851542435083_8772107500732703190_n

La Cottura della Focaccia di Neccio

Accendete poi il forno a 230°C se avete il forno a gas come me. Altrimenti 210 col forno elettrico o 190 se ventilato. Mentre il forno si preriscalda condite le focacce: io le ho fatte semplici semplici, spennellandole di olio evo e cospargendole di sale grosso e aghi di rosmarino. Sono cotte in mezzora circa, in cui dovranno cuocere i primi 15 minuti nella parte bassa del forno e gli ultimi 15 minuti nella parte alta. Con queste dosi mi sono venute 2 focacce da 30 cm di diametro e ce le siamo pappate a fette in accompagnamento ad affettati , salumi e formaggi vari. Ho pure provato ad usare la stessa base per la pizza ed è venuta una meraviglia!

Buon pro vi faccia!

img_20161126_214707

Se non trovate la farina di castagne, ecco qua qualche link per comprarla online, su Amazon!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.