Cheesecake al Punch al Mandarino

Cheesecake al Punch al Mandarino

Perfetto per il Cenone della Vigilia

Scusate l’assenza, ma tra il Natale e influenza varia ho dovuto tralasciare il blog. Spero di farmi perdonare con questo Cheesecake al Punch al Mandarino (o, per i locali, Camel Ponce cheesecake): è un dessert adattissimo al cenone della Vigilia o per le festività in generale! Il cheesecake non è di certo un dolce della nostra tradizione, ma è talmente semplice e versatile che ci ho messo ben poco a personalizzarlo ed a renderlo molto natalizio e….pietrasantino!

Cheesecake al Punch al Mandarino

Il Camel Ponce: Origine

Questo cheesecake al punch al mandarino, come lascia supporre, è dedicato alla tradizione del Camel Ponce. Sono ben rari i versiliesi che non sono a conoscenza del Camel Ponce: la tradizione che lega Pietrasanta al punch al mandarino. Usanza nata talmente tanti anni fa che non sono mai riuscita a risalire agli inizi originali. Ho sempre sentito i nostri vecchi raccontare di questa tradizione che prevedeva di andare di casa in casa di amici e parenti nella notte di Natale per scambiarsi auguri e regali e, in ogni abitazione, veniva offerto il punch al mandarino bello bollente per riscaldarsi e brindare assieme.

Gli anni 80

Con il passare degli anni questa usanza non avveniva più nell’intimità delle case, ma anche in piazza e nei vicoli, dove pure i bar hanno cominciato a servire punch per la Vigilia. Solo nei primissimi anni 80 si arriva all’attuale denominazione “Camel Ponce“: il nome deriva dal celeberrimo Camel Trophy che era una popolare competizione di fuoristrada nota per la sua grande difficoltà. La tradizione del punch al mandarino prese proprio questo nome perché era diventata un vero e proprio tragitto a tappe come il Camel Trophy, solo che le soste venivano fatte nei bar.

Si partiva dall’Alta Versilia, Forte dei Marmi, Querceta e ci si fermava di baretto in baretto per riempire il tempo che andava dalla fine del cenone della Vigilia fino all’inizio della messa di mezzanotte in piazza Duomo. E molto spesso continuava anche dopo essa. Il vero vincitore era chi alla messa riusciva ad arrivarci! La maggior parte crollava prima per il troppo alcol. Per maggiori dettagli vi consiglio la lettura di questo post dedicato al Camel Ponce.

Il Camel Ponce ai giorni nostri

Il Camel Ponce esiste ancora oggi ed è un’evento diventato talmente popolare che riversa in piazza non solo i giovani della Versilia, ma anche quelli delle zone limitrofe e addirittura extra-provinciali (viene gente da Pisa, Livorno, Montecatini, Firenze…). Tanto che negli ultimi anni si è contata una media di 7000 partecipanti: ciò comporta molta popolarità a Pietrasanta in tutta la Toscana e tanto guadagno per i numerosi bar del centro, ma tantissimi disagi per la folla esagerata ed il troppo alcool.

Una cosa è certa: il vero significato del Camel Punch ormai è andato perso. Siamo rimasti veramente in pochi a ritrovarsi per festeggiare con gli amici per poi riscaldarsi coi poncini. In tanti ormai si ritrovano perché c’è folla ed ha la scusa per far confusione ed ubriacarsi. E proprio per questi motivi per me ha perso la magia e raramente ormai ci vado. Preferisco bere il mio poncino al caldo, tra le mura di casa, in tutta tranquillità. E quest’anno pure in versione dessert con questo Cheesecake al Punch al Mandarino! Non fatevi spaventare dalla quantità di ingredienti: è un po’ lunga la preparazione ma è facilissimo da farsi.

Cheesecake al Punch al Mandarino

Cheesecake al Punch al Mandarino

La base per il cheesecake al punch al mandarino:

Burro per la teglia
300 gr di biscotti al cioccolato
2 cucchiai di cacao amaro in polvere
90 gr di burro fuso

Mettete in un mixer i biscotti ed il cacao e frullate fino ad ottenere una polvere fine. Trasferite il tutto in una ciotola, unitevi il burro fuso e mescolate fino a rendere tutto omogeneo. Imburrate una teglia a cerniera di circa 18 cm di diametro (non usate la carta da forno o la base resterà troppo umida e la torta rischia di spatasciarsi). Versatevi la polvere di biscotti e con le mani fatela aderire bene ai lati ed al fondo della tortiera. La base del cheesecake al punch al mandarino non deve superare i 5 millimetri. Ai lati dovrete scolpirla sempre più fine man mano che salite verso l’alto. Riponete il tutto in frigo fino a completo indurimento (almeno un’ora).

La farcia:

560 gr di Philadelphia
150 gr di mascarpone
150 gr di zucchero a velo
300 ml di panna da montare
La scorza grattugiata di 3 limoni

Mettete in una ciotola il formaggio cremoso, il mascarpone e lo zucchero a velo. Sbattete con le fruste fino ad ottenere un composto liscio. Aggiungere quindi la panna e la scorza di limone e sbattere ancora fino a che il composto è montato. Prendete il guscio di polvere di biscotti (la base del cheesecake al punch al mandarino) dal frigo e, con l’aiuto di un cucchiaio, sistemate all’interno la crema di formaggio livellandola bene. Riponete ancora in frigo per lo meno 6 ore, meglio se per una notte intera.

Il topping:

3 mandarini
25 ml di punch al mandarino
55 ml di acqua
15 ml di rum
5 ml di sciroppo di zucchero
1 gr di colla di pesce

Sbucciate i mandarini e spellate a vivo gli spicchi.E’ un po’ difficile mantenerne la forma originale date le dimensioni minute, ma l’importante è ricavarne la polpa, anche se si rompe non importa. Serve per ricoprire la superficie della cheesecake al punch al mandarino. Sistemate quindi pezzetto per pezzetto, tipo per formare un puzzle, fino a completo rivestimento, non si devono vedere chiazze bianche di crema al formaggio, ma solo polpa di mandarino. Una volta finito questo passaggio, rimettete velocemente la cheesecake al punch al mandarino in frigo a riposare.

Preparare la gelatina al punch

Adesso potete preparare la gelatina al punch al mandarino: mettere in un bicchiere il punch, l’acqua, il rum e lo sciroppo di zucchero.
In una terrina mettere a bagno la gelatina in circa 100 ml di acqua fredda per una decina di minuti. Come sciroppo di zucchero potete usare quello da cocktail; se ne siete sprovvisti lo potete fare facilmente a casa: mettete in un pentolino 120 gr di zucchero semolato per ogni 100 ml di acqua, fate scaldare e non appena giunge al bollore è pronto. Potete conservarlo in un biberon da cucina e dura per tante settimane.

Nel frattempo che la colla di pesce si idrata, mettete 1/3 del liquido alcolico in un padellino sul fuoco. Togliete dal fuoco non appena fa un pochino di vapore. Prendete la gelatina, strizzatela ben bene e mettetela nel pentolino, sempre lontano dal fuoco. Mescolate fino a completo scioglimento della gelatina. Aggiungete questo composto al liquido alcolico rimasto, mescolate bene, rimuovete la schiuma in superficie se si è formata. Fate raffreddare senza però fare addensare la gelatina (non dovrebbe farlo se il procedimento è stato completato correttamente).

Una volta raffreddato versare il composto sopra la superficie della cheesecake al punch al mandarino. Riporre in frigo per almeno 6 ore, se non tutta la notte.

E poi dopo tutti al Camel Ponce a brindare!

Un consiglio? Cominciate a preparare la cheesecake al punch al mandarino 2 giorni prima. Niente sbattimenti come vedete, più che altro sarebbero 2 giorni di posa, ma più sta in frigo a rassodare , più il dolce è consistente. La crema al formaggio è senza colla di pesce: per reggere regge, essenziale è il tempo di posa. Il topping di punch al mandarino si mette solo quando il cheesecake ha solidificato un’intera notte in frigo. Non prima. Lungo eh, ma ci farete un figurone, per il gusto, l’originalità e l’aspetto!

Buon pro vi faccia!

Cheesecake al Punch al Mandarino

 

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